Serviceline
Servizio assistenza Sensori Industriali
Telefono: +39 039 69599 1
Fax.: +39 039 69599 30
Servizio assistenza Protezione contro le esplosioni
Telefono ++39 039 62921
Fax ++39 039 6292 390

Hai indovinato? Guarda la soluzione dell'indovinello del numero 5 di E-News di novembre 2013

The witch recites a spell beginning with the puzzling verses of Goethe's witch`s one-times-one.
La strega recita un incantesimo che inizia con i versi enigmatici della "tavola pitagorica delle streghe" di Goethe.

Due vecchie streghe preparano in cucina una pozione magica per ringiovanire. Prima di bere il misterioso intruglio, una delle streghe recita un incantesimo, che inizia con i versi enigmatici della tavola pitagorica delle streghe del famoso "Faust" di Goethe.

"Intender or devi!
Con uno fai dieci,
se il due tu ci levi,
attaccaci il tre,
e ricco sarai.
…"

Con la tavola pitagorica delle streghe, Johann Wolfgang von Goethe ha agitato per bene le acque del mondo dei numeri. Ma chissà, forse il famoso poeta è stato ispirato dall'equazione riportata sotto. Questa sembra dimostrare che 2 = 1, o no?

a = b | • a Moltiplichiamo entrambi i lati per "a"

a² = a b | + a² Ora aggiungiamo da entrambi i lati "a²"

a² + a² = a b + a² | - 2ab Poi sottraiamo "2ab"

a² + a² - 2ab = a b + a² - 2ab … e calcoliamo (semplifichiamo)

2a² - 2ab = a² - ab … ed escludiamo

2 • (a² - ab) = 1 • (a² - ab) | : (a² - ab) Alla fine, dividiamo entrambi i lati per "(a² - ab)"

2 = 1

Soluzione

Il calcolo inizia con l'equazione a = b.

Tuttavia, se a = b, allora a² = ab, e quindi l'espressione (a² - ab) è uguale a zero. Nell'ultimo passaggio del calcolo c'è quindi una divisione per zero, che è generalmente nota per essere proibita in matematica. Così, la presunta prova che 2 = 1 è errata, e con la tavola pitagorica delle streghe Goethe non può contare sulla matematica, ma solo sulla sua licenza poetica.


e-news

Abbonati alla newsletter Pepperl+Fuchs per ricevere periodicamente notizie e informazioni interessanti sul mondo dell'automazione.

Abbonati

Leggi l’ultima edizione della nostra e-news: