Pepperl+Fuchs acquisisce da Siemens il segmento dei sensori di prossimità
Questa acquisizione rafforza la posizione di mercato di Pepperl+Fuchs nel settore dei sensori a ultrasuoni
Il 27 febbraio 2010 Pepperl+Fuchs, con sede a Mannheim, e la divisione Siemens che si occupa dell'automazione industriale, con sede a Norimberga, hanno siglato un accordo per l'acquisizione da parte di Pepperl+Fuchs del settore Siemens per la produzione di sensori di prossimità discreti per l'automazione industriale. Per prima cosa, le parti hanno deciso di avviare un periodo di integrazione durante il quale sarà preparato il trasferimento delle attività a Pepperl+Fuchs. Durante tale periodo, Siemens continuerà ad accettare ed evadere gli ordini relativi ai sensori di prossimità. Al termine del periodo di integrazione, tale responsabilità sarà trasferita a Pepperl+Fuchs. Questo approccio, grazie all'impegno di entrambe le parti, consentirà di garantire una normale produttività senza alcuna interruzione durante il periodo di integrazione. Il trasferimento delle attività a Pepperl+Fuchs è programmato per metà anno.
"Desideriamo trarre vantaggio dallo spettro tecnologico, dal personale altamente qualificato e dalla forte posizione di mercato occupata da Siemens, soprattutto nel campo dei sensori a ultrasuono, al fine di aumentare ulteriormente la nostra competitività e redditività", ha dichiarato il dott. Gunther Kegel, amministratore delegato di Pepperl+Fuchs GmbH.
"Pepperl+Fuchs, specialista a livello mondiale nel campo dei sensori elettronici e dei componenti per l'automazione industriale, offre la base migliore per sviluppare ulteriormente le attuali attività di produzione di sensori binari", ha dichiarato Hans-Georg Kumpfmüller, amministratore delegato della sezione Sensori e comunicazione all'interno della divisione automazione industriale di Siemens.